Il tuo maglione mio

Ho dormito nel letto insieme alle briciole della tua colazione. Ti piace mangiare biscotti lì, è la tua maniera preferita di iniziare la giornata.
Tu fai così: sei capace di trascurare il fastidio, sai accettare il disagio fino a non considerarlo affatto.
Così come hai iniziato la tua giornata da me, hai affrontato anche il tuo primo giorno di scuola. A tuo modo: tra esitazione e curiosità. Vestita del tuo entusiasmo delicato e timido. Eri lì, dove sapevi di dover essere, semplicemente. Ti muovevi cauta e consapevole, ti ambientavi. Eri già capace di affrontare il tuo giorno senza importi e senza dimenticare chi sei, come sei. Senza forzature. Rispettandoti.
Allora ero solo io a sentire sulla pelle qualche briciola di disagio? Forse sono solo io a desiderare che tutto sia sempre comodo e semplice per te. Sono io a non rendermi conto che è già così? È già tutto alla tua misura, perché tu accetti gli istanti che vivi come fossero biscotti e mastichi le tue esperienze all’esatto ritmo della tua fame.

L’hai fatto anche dal dentista. Sei entrata sicura, camminando come tra le pareti di casa tua, incurante del fastidio che forse ti procureranno i gancetti del tuo apparecchio. Stai facendo qualcosa che forse cambierà un po’ il tuo sorriso, inconsapevole eppure certa che tutto cambierà in meglio. 
A volte mi lasci in bilico tra il desiderio, quasi il bisogno innato, di costruire un mondo perfetto intorno a te e la certezza che questo mondo esiste già, e tu lo abiti. Sei tu ad essere capace di vederlo così, capace di fidarti, pronta a rassicurarmi con un solo, quasi impercettibile gesto a movimento della tua espressione. Accenni un sorriso che si trasforma in parole e sembra dirmi “tranquillo papà, tutte le cose che non puoi fare, quelle che ti fanno sentire insicuro, quelle che neanche immagini possano essere importanti, quelle di cui credi di non essere capace, le stai già facendo. Le stiamo facendo insieme, ti basterà allontanare la paura per accorgertene”.
Allora le briciole sì, forse graffieranno un po’ le braccia girandoti tra le lenzuola, ma si tratta solo di solletico. Forse le briciole renderanno un po’ meno liscia la superficie dei nostri pensieri, ma in fondo è solo zucchero mischiato alla farina e al lievito.

Fai colazione come vuoi.
Inizia le tue cose come sai già fare.
Non smettere di insegnarmi a mangiare biscotti lasciando cadere briciole ovunque.

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